Accordo TRIPS
L'Accordo TRIPS (trade related aspects of intellectual property rights), recepito nel nostro ordinamento con la legge 29 dicembre 1994 n. 747, si presenta come una delle più importanti norme internazionali in tema di diritto industriale.
La sua importanza deriva dall'ampiezza delle materie trattate, nonchè dal gradimento riscontrato dagli stati che ne hanno dato applicazione mediante l'emanazione delle norme di recepimento.Ciò è dovuto al fatto che la norma non richiede una identica applicazione per tutti gli stati aderenti, ma, più opportunamente, essa è una “disposizione minima” per la quale viene data ampia facoltà ma non l'obbligo di attuare una protezione maggiore rispetto a quella predisposta in sede internazionale.
In essa trovano regolamentazione le diverse branche del diritto di proprietà intellettuale e, quindi: i diritti d'autore ed i diritti connessi, i marchi ed i brevetti, i disegni industriali, ma anche le indicazioni geografiche e le topografie di prodotti a semiconduttori ed, infine, le informazioni segrete (note anche come know how) e le pratiche anti concorrenziali nel campo delle licenze contrattuali.
Tali norme, però, tengono in debito conto l'esistenza di altri accordi internazionali, che rimangono in vigore, ai quali in più punti si fa esplicito riferimento se non proprio specifici richiami. In questo senso si ricordano la Convenzione di Parigi, quella di Berna e la Convenzione di Roma, oltre al Trattato sulla proprietà intellettuale in materia di semiconduttori.
Altre importanti disposizioni sono poi state emanate in materia di tutela dei diritti così affermati e la predisposizione di norme speciali in materia di misure alla frontiera al fine di combattere il fenomeno della contraffazione.
Sembrano, quindi, essere stati raggiunti gli obiettivi che gli stati aderenti si erano posti con la sottoscrizione dell'Accordo TRIPS. Attraverso questo strumento giuridico, infatti, che punta alla protezione effettiva dei diritti di proprietà intellettuale, si è potuto promuovere efficacemente l'innovazione e la diffusione di tecnologia, vero punto di forza per mantenere o migliorare il benessere sociale ed economico di un paese, sia esso più o meno industrializzato.
