Intrastat: novità 2007

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Importanti novità nel 2007 relativamente agli scambi comunitari, per i soggetti interessati alla presentazione del modello Intrastat.

Il modello Intrastat costituisce un elenco riepilogativo degli scambi intracomunitati (cessioni e acquisti) che un soggetto operante con l'estero intra UE è tenuto a presentare con una determinata periodicità.

Le finalità dei modelli Intrastat riguardano la possibilità di monitorare il volume degli scambi comunitari sia a fini statistici, sia di controllo dell'assolvimento delle imposte.

Il Ministero dell'Economia, con decreto del 20 dicembre 2006 (pubblicato in G.U. n. 302 del 30 dicembre 2006) ha innalzato le soglie che obbligano l'invio mensile degli elenchi intracomunitari.

Relativamente alle cessioni, fino ad ora (anno 2006) il soggetto che effettuava scambi intracomunitari era obbligato a presentare gli elenchi con periodicità mensile con una soglia minima di volume di € 200.000 (sul totale delle cessioni). A partire dal 2007 tale soglia passa da € 200.000 a € 250.000, oltre la quale permane la periodicità mensile di trasmissione.

Accadrà così che le imprese che nel 2006 hanno posto in essere cessioni intracomunitarie per un volume complessivo superiore a € 250.000, dovranno presentare i modelli intrastat mensilmente (entro il giorno 20 del mese successivo).

I soggetti che realizzano cessioni per un volume fino a € 40.000 godranno di trasmissione annuale (entro il 31 gennaio dell'anno successivo), mentre coloro il cui ammontare supera € 40.000 ma è al di sotto di € 250.000, avranno l'obbligo di comunicazione trimestrale (entro il mese successivo a ciascun trimestre).

In ordine agli acquisti intracomunitari, la soglia che impone la presentazione mensile dei modelli viene alzata da € 150.000 a € 180.000. Al di sotto del volume di acquisti di € 180.000 la compilazione è annuale; non sono previste cadenze trimestrali.

Il provvedimento recentemente varato detta inoltre nuove regole da osservare nell'ipotesi in cui i soggetti interessati superino gli scaglioni previsti e le relative periodicità di trasmissione dei modelli.

In precedenza, chi superava il limite stabilito continuava con la periodicità originaria per tutto l'anno e l'adeguamento decorreva dal successivo anno.

Ora invece, chi nel corso dell'anno oltrepassa i limiti per le periodicità trimestrali (ovvero € 250.000) – nel caso quindi delle cessioni intracomunitarie – dovrà presentare gli elenchi con cadenza mensile già a partire dal mese successivo al trimestre in cui è stata sforata la soglia fissata.

Ad analoga regola sono sottoposti i soggetti con obbligo a cadenza annuale – e ciò vale sia per le cessioni, sia per gli acquisti – per i quali la periodicità passerà "a decorrere dal periodo successivo al trimestre nel corso del quale la soglia è stata superata".

Il decreto 20 dicembre 2006 introduce, inoltre, una novità relativa alla fissazione di una proroga di cinque giorni, rispetto alle originarie scadenze, per i soggetti che utilizzano il sistema EDI (Electronic Data Interchange) per la trasmissione elettronica online dei dati.

L'invio telematico degli Intrastat è infatti possibile, previa richiesta al Dipartimento delle Dogane, appunto attraverso il sistema EDI (per maggiori informazioni si veda la circolare 27 dicembre 1995 n. 333/D).

Da ultimo non si deve dimenticare che dal 1 gennaio 2007 sono entrate nella Comunità Europea anche Romania e Bulgaria, pertanto gli scambi con questi Paesi rientrano nelle operazioni intracomunitarie.

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